Itinerario
"sentieri delle colline di Orciano"
Chi si ferma con l'auto ai bordi della strada per ammirare
il panorama primaverile, costellato dalle fioriture degli
alberi da frutta, vorrebbe avere un mezzo per immergersi
in quel mare verde che promette odori di bosco e di frutti,
incontri con gli animali delle campagna e delle selve,
scoperte di ruderi e tracce di antichità. La vita
di oggi corre su strade, le più dirette e scorrevoli;
la vita di un tempo si soffermava nei luoghi ed ogni strada
di collegamento era legata alla vita della campagna che
vi si svolgeva. I sentieri, le vie bianche, sono perciò
delle chiavi di collegamento per staccare , per andare
liberi a camminare, senza incontrare mezzi , e percorrerli
senza regole, animati dalla curiosità.
Itinerario "le strade del vino"
Le Colline Pisane sono caratterizzate da tre tipi di produzione
DOC, quella del Chianti, che nella sua appendice occidentale
porta la denominazione Colline Pisane, quella del Bianco
Pisano di San Torpé (prevalentemente da uve Trebbiano
Toscano, anche Vin Santo e Vin Santo Riserva) e da quella
di Montescudaio (nelle tipologie Bianco, anche Vin Santo,
Chardonnay, Sauvignon, Vermentino, Rosso, anche Riserva,
Cabernet, Merlot e Sangiovese).L'itinerario si svolge
partendo da San Miniato (Fattoria di Sassolo), attraversa
Peccioli (Tenuta di Ghizzano), Terricciola (Belvedere,
Fattoria Badia di Morrona, Fattoria Erta, Moos, Podere
Il Ceno, Vallorsi), al centro della produzione della DOCG
Chianti e della DOC Bianco Pisano di San Torpé,
poi Lari (Villa Vestri), Crespina (San Gervasio, Torre
a Cenaia), Casciana Terme (Fattoria Uccelliera), Castellina
Marittima, dove merita una citazione particolare la Tenuta
del Terriccio, per il suo Lupicaia, e si giunge infine
a Montescudaio (Poggio Gagliardo), principale centro dell'omonima
DOC, nelle tipologie Rosso e Bianco, dove si svolgono
Vino Estate (ferragosto), e la Sagra del Vino Montescudaio
(ottobre).
Itinerario "lago di Santa
Luce"
Pur essendo in Provincia di Pisa, questo lago artificiale,
oasi LlPU dal 1992, si trova a due passi da Rosignano.
Il lago appare come uno specchio d'acqua circondato da
un fitto canneto.
Il centro visite LlPU si trova a ridosso dello sbarramento
artificiale. Il biglietto d'ingresso dà diritto
a superare la diga, oltre la quale c'è il sentiero
naturale (2 km circa) con cartelli didattici e un paio
di capanni con feritoie per osservare gli animali senza
spaventarli.
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